SPIAGGE LIMITROFE:

 

 LASCARI:

Làscari deriva dal greco Làskaris e vuol dire soldato. Il primo nucleo abitativo ha origini medioevali e risultava costruito nella località limitrofa di Sant'Eufemia. L'attuale cittadina risale al XVIII secolo ed originariamente era una frazione del comune di Gratteri. Oggi è comune autonomo.

 

Il comune conta 3.312 abitanti e ha una superficie di 1.039 ettari per una densità abitativa di 318 abitanti per chilometro quadrato. Sorge in una zona collinare litorale, posta a 76 metri sopra il livello del mare.

 

Nel settore agricolo i lascaresi vantano la produzione di ortaggi, olive ed agrumi. Nel mese di agosto di ogni anno viene organizzata una celebre Sagra del limone. Nel settore artigianale è rilevante la lavorazione del ferro.

 

Nel settore monumentale annoveriamo i resti di un antico castello di opera medioevale costruito con lo scopo di difendere il piccolo borgo dagli attacchi esterni.

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 CEFALÙ:

Rinomato centro turistico in antichità veniva chiamata Kephaloidion, la cui origine viene dalla parola greca kefalè, (capo) in riferimento alla roccia che lo domina. Il sito è adagiato sulle pendici occidentali di uno splendido promontorio: diverse testimonianze rinvenute in alcune grotte accertano la presenza di popoli già in età pre-ellenica.


Nel 254 a.C. la cittadina fu posta sotto il controllo dei Romani e nel 858 fu conquistata dopo due lunghi assedi dai Musulmani.


Con la dominazione normanna intorno al 1063 cominciò per Cefalù un periodo di potenza economica e di splendore artistico, sino a divenire nel 1131 sede vescovile. Per diversi secoli fu un possedimento ecclesiastico di notevole importanza politica, dovuta non solo alla vastità delle sue proprietà ma anche al possedimento di numerosi privilegi.

 

Il comune conta 13.997 abitanti e ha una superficie di 6.580 ettari per una densità abitativa di 213 abitanti per chilometro quadrato. Sorge in una zona litoranea collinare, posta a 16 metri sopra il livello del mare.

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 CAMPO FELICE DI ROCCELLA:

Il nome Campofelice sta ad indicare la fertilità del suolo. Il paese sorse sotto forma di casale lungo la costa presso la foce del torrente Roccella. Solo nel 1699 venne ampliato dal nobile Gaspare La Grutta che non ne mutò la originale localizzazione.

 

Il comune conta 5.582 abitanti e ha una superficie di 1.475 ettari per una densità abitativa di 378 abitanti per chilometro quadrato. Sorge in una zona litoranea collinare, posta a 50 metri sopra il livello del mare.

 

Per quanto riguarda il settore agricolo oltre agli agrumi e ai pomodori è attiva la produzione di carciofi, olive e ortaggi.

 

Di particolare interesse monumentale sono la Chiesa Madre di epoca settecentesca, centro di relazioni sociali e fulcro dell'impianto urbano, la torre-castello, Torre Roccella, del XIV secolo e alcuni ruderi di fabbriche del fortilizio arabo che presidiava l'entroterra agricolo.

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 HIMERA:

Poco distante da Termini Imerese, la dove il vallone del fiume Himera incontra la pianura costiera di Buonfornello, si trovano gli scavi di Himera.

 

La città fu fondata nel 680 a.C. da coloni Greci calcidesi. Nel 480 a.C. attorno alla città fu combattuta e vinta una battaglia contro i Carteginesi, che ebbe grande eco in Grecia e fu paragonata a quella di Salamina. Alla fine, tuttavia, la città venne distrutta dai Cartaginesi.

 

La parte del sito esposta al pubblico è costituita dal'antiquarium e dagli scavi di Himera alta, sul fianco della collina ai bordi della vallata del fiume, e dal tempio dorico ai piedi della stessa collina.

 

 PARCO DELLE MADONIE:

La flora è la protagonista del territorio del Parco.

 

Questo paradiso botanico e le sue vette che raggiungono i 1.979 metri di quota, ospita oltre la metà delle 2.600 specie presenti in Sicilia e circa 150 dei 200 endemismi.

 

Il più rappresentativo è l'"Abies Nebrodensis" con 29 esemplari.


La fauna è caratterizzata dal 65% degli uccelli nidificatori e da tutti i mammiferi presenti in Sicilia. Molto significativi sono anche gli aspetti geologici e paesaggistici.

 

Da vari punti è possibile osservare straordinari paesaggi tra cui l'Etna, i Nebrodi e le isole Eolie, che le albe e i tramonti tingono di splendidi colori dandogli un aspetto quasi irreale.

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Pagine realizzate dall'Arch. Ettore A. Culosi

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